domenica 6 maggio 2018
venerdì 23 marzo 2018
sabato 17 marzo 2018
giovedì 15 marzo 2018
domenica 11 marzo 2018
sabato 3 febbraio 2018
Old English: caratteristiche delle lingue germaniche (seconda parte)
Come abbiamo visto nella puntata precedenti, in cui ci siamo introdotti nei meandri della Legge Di Grimm per spiegare il passaggio da un'occlusiva sorda ad un'aspirata, ecco a voi gli esempi che sono la panoramica della suddetta legge:
greco:
path;r (patèr)
trei'" (treis)
devka (deka)
gotico
fadar P > F
πrija T > π
taihun K > H
Per approfondire e incamminarci su altri esempi, vi lascio questo documento che fornisce ulteriori chiarimenti:
https://www.dir.uniupo.it/pluginfile.php/90984/mod_resource/content/1/grimm.pdf.
Nel frattempo, esploriamo il labirinto della Legge di Grimm, un passaggio circoscritto non solo di esempi, ma anche di eccezioni. Innanzitutto, dovete sapere che la Legge di Grimm è chiamata anche rotazione consonantica (Lautverschiebung), e per quale motivo? Perchè questa mutazione consonantica si risolve in uno spostamento circolare dei suoni che è talmente profondo da modificare radicalmente il sistema fonologico. Ma, come abbiamo detto prima, come in una foresta si possono trovare molti ostacoli, anche nella Legge di Grimm ci si può imbattere in svariate eccezioni se confrontiamo la lingua germanica a lingue classiche come il latino o il sanscrito, perché nella lingua germanica possiamo descrivere un passaggio più articolato che ci permette di approfondire il sistema indoeuropeo . Prendiamo come esempio la parola "padre" in lingue come il latino o il sanscrito:
greco latino sanscrito gotico
path;r (patèr) pater pitàr- (iptr-) fadar
In questo caso, nel passaggio dal greco al gotico, prendendo in analisi la parola "padre" nelle suddette lingue classiche, possiamo descrivere il procedimento della mutazione consonantica seguendo questa panoramica:
indoeuropeo-p/greco-p/latino-p/sanscrito-p/gotico-f
A questo punto notiamo che possiamo assistere ad un'effettiva mutazione consonantica solo alla comparsa della lingua germanica menzionata, il gotico, dato che nel greco, latino e sanscrito la parola "padre" mantiene la sua occlusiva sorda indoeuropea.
Nel prossimo viaggio esploreremo gli intricati ostacoli della Legge di Grimm, ma, prima di salutarci, facciamo una sosta nel quartiere della lingua inglese e vediamo come si coniuga il verbo avere (to have) e essere "to be" e presentiamoci a "it".
In primis, quando si usa "it" in inglese?
"It" è un pronome personale neutro difficile da tradurre perché lo usiamo riferendoci ad animali, oggetti e concetti astratti, ma lo usiamo anche per le frasi impersonali in cui manca un soggetto naturale. Viaggiando nei dettagli, vediamo che si usa anche:
-quando parliamo delle condizioni del tempo meteorologico
esempi:
It's (It is) raining-sta piovendo
It was sunny yesterday- ieri c'era il sole
- per parlare del tempo
What time is it?- Che ore sono?
It's (It is) five o'clock- sono le cinque
- per riconoscere qualcuno (o qualcosa) al telefono o quando non si vede
What day is it?-Che giorno è?
It's Thursday- è giovedì
Who is it?-Chi è?
It's me- Sono io
-parlare della distanza
What is it?- Che cos'è?
It's a cat- è un gatto
How far is it to Venice?- Quanto è distante Venezia?
It's (it is) 400 kilometers- sono 400 chilometri
A questo punto vediamo quali parole abbiamo conosciuto
to rain- piovere
was- passato di "to be"- era
sunny- soleggiato/ c'è il sole
yesterday-ieri
Per chiedere l'ora- What time is it?-Che ore sono?
Per rispondere alla domanda- It's five o'clock-sono le cinque
day- giorno
Thursday- giovedì
Who- chi
cat- gatto
How far- quanto dista
kilometers-chilometri
Per la pronuncia, chiedete l'ausilio del sito che vi ho menzionato nella scorsa puntata, al prossimo aggiornamento del blog ve lo segnalo nell'indice.
Prima di salutarci, vediamo come si coniuga al presente "to be" e "to have":
To be
I am - io sono
you are- tu sei
he/She/It is- lui/lei/egli è
we are- noi siamo
you are- voi siete
they are- loro sono
To have
I have- io ho
you have- tu hai
he/she/it has- egli ha
we have- noi siamo
you have- voi siete
they have- loro hanno
Come potete notare, in inglese la coniugazione del verbo essere e avere è meno complessa della loro coniugazione in italiano e sono presenti solo tre eccezioni:
To be:
I am-he/she/it is
To have:
alla terza persona la desinenza subisce una mutazione da ha(ve) a ha(s)
Alla prossima avventura, non perdetevi il prossimo viaggio a bordo del drakkar:).
Come abbiamo visto nella puntata precedenti, in cui ci siamo introdotti nei meandri della Legge Di Grimm per spiegare il passaggio da un'occlusiva sorda ad un'aspirata, ecco a voi gli esempi che sono la panoramica della suddetta legge:
greco:
path;r (patèr)
trei'" (treis)
devka (deka)
gotico
fadar P > F
πrija T > π
taihun K > H
Per approfondire e incamminarci su altri esempi, vi lascio questo documento che fornisce ulteriori chiarimenti:
https://www.dir.uniupo.it/pluginfile.php/90984/mod_resource/content/1/grimm.pdf.
Nel frattempo, esploriamo il labirinto della Legge di Grimm, un passaggio circoscritto non solo di esempi, ma anche di eccezioni. Innanzitutto, dovete sapere che la Legge di Grimm è chiamata anche rotazione consonantica (Lautverschiebung), e per quale motivo? Perchè questa mutazione consonantica si risolve in uno spostamento circolare dei suoni che è talmente profondo da modificare radicalmente il sistema fonologico. Ma, come abbiamo detto prima, come in una foresta si possono trovare molti ostacoli, anche nella Legge di Grimm ci si può imbattere in svariate eccezioni se confrontiamo la lingua germanica a lingue classiche come il latino o il sanscrito, perché nella lingua germanica possiamo descrivere un passaggio più articolato che ci permette di approfondire il sistema indoeuropeo . Prendiamo come esempio la parola "padre" in lingue come il latino o il sanscrito:greco latino sanscrito gotico
path;r (patèr) pater pitàr- (iptr-) fadar
In questo caso, nel passaggio dal greco al gotico, prendendo in analisi la parola "padre" nelle suddette lingue classiche, possiamo descrivere il procedimento della mutazione consonantica seguendo questa panoramica:
indoeuropeo-p/greco-p/latino-p/sanscrito-p/gotico-f
A questo punto notiamo che possiamo assistere ad un'effettiva mutazione consonantica solo alla comparsa della lingua germanica menzionata, il gotico, dato che nel greco, latino e sanscrito la parola "padre" mantiene la sua occlusiva sorda indoeuropea.
Nel prossimo viaggio esploreremo gli intricati ostacoli della Legge di Grimm, ma, prima di salutarci, facciamo una sosta nel quartiere della lingua inglese e vediamo come si coniuga il verbo avere (to have) e essere "to be" e presentiamoci a "it".
In primis, quando si usa "it" in inglese?
"It" è un pronome personale neutro difficile da tradurre perché lo usiamo riferendoci ad animali, oggetti e concetti astratti, ma lo usiamo anche per le frasi impersonali in cui manca un soggetto naturale. Viaggiando nei dettagli, vediamo che si usa anche:
-quando parliamo delle condizioni del tempo meteorologico
esempi:
It's (It is) raining-sta piovendo
It was sunny yesterday- ieri c'era il sole
- per parlare del tempo
What time is it?- Che ore sono?
It's (It is) five o'clock- sono le cinque
- per riconoscere qualcuno (o qualcosa) al telefono o quando non si vede
What day is it?-Che giorno è?
It's Thursday- è giovedì
Who is it?-Chi è?
It's me- Sono io
-parlare della distanza
What is it?- Che cos'è?
It's a cat- è un gatto
How far is it to Venice?- Quanto è distante Venezia?
It's (it is) 400 kilometers- sono 400 chilometri
A questo punto vediamo quali parole abbiamo conosciuto
to rain- piovere
was- passato di "to be"- era
sunny- soleggiato/ c'è il sole
yesterday-ieri
Per chiedere l'ora- What time is it?-Che ore sono?
Per rispondere alla domanda- It's five o'clock-sono le cinque
day- giorno
Thursday- giovedì
Who- chi
cat- gatto
How far- quanto dista
kilometers-chilometri
Per la pronuncia, chiedete l'ausilio del sito che vi ho menzionato nella scorsa puntata, al prossimo aggiornamento del blog ve lo segnalo nell'indice.
Prima di salutarci, vediamo come si coniuga al presente "to be" e "to have":
To be
I am - io sono
you are- tu sei
he/She/It is- lui/lei/egli è
we are- noi siamo
you are- voi siete
they are- loro sono
To have
I have- io ho
you have- tu hai
he/she/it has- egli ha
we have- noi siamo
you have- voi siete
they have- loro hanno
Come potete notare, in inglese la coniugazione del verbo essere e avere è meno complessa della loro coniugazione in italiano e sono presenti solo tre eccezioni:
To be:
I am-he/she/it is
To have:
alla terza persona la desinenza subisce una mutazione da ha(ve) a ha(s)
Alla prossima avventura, non perdetevi il prossimo viaggio a bordo del drakkar:).
domenica 5 novembre 2017
Old English: caratteristiche delle lingue germaniche (prima parte)
Nella scorsa puntata abbiamo fatto una piccola presentazione dell'antico inglese (Old English) e abbiamo visto che la lingua inglese appartiene al gruppo del germanico occidentale.
Prima di addentrarci nei profondi vicoli dell'antico inglese, è necessario soffermarci sulla vista delle peculiari caratteristiche delle lingue germaniche. Intanto ci addentreremo nei vicoli della prima caratteristica, la legge di Grimm.
Per esplorare la legge di Grimm bisogna ritornare indietro nel tempo, esattamente nel 1822, quando Jakob Grimm lesse l'opera di Rasmus Rask "Undersögelse om det gamle Nordiske eller Islandske Sprogs Oprindelse" ( Comprensione dell'antico nordico o origine della lingua islandese) in cui metteva in risalto alcune corrispondenze fonetiche tra greco e lingue nordiche. Successivamente Grimm scrisse un'opera che riordina queste corrispondenze in una forma più coerente.
Se volessimo disegnare la legge di Grimm, sicuramente disegneremmo un cerchio perché sarebbe rappresentato da un giro continuo come questo: T-A-M-T-A-M e così via.
A questo punto vi chiederete perché proprio queste lettere sono usate nel circolo... Beh, è presto detto:
Questo circolo in loop in realtà descrive il passaggio da T(enuis), che è l'occlusiva sorda rappresentata dalle seguenti consonanti p, t e k, ad A(spirata) ( parole che descrive le aspirate e le spiranti f, θ, h ( trascrizione facente parte dell'alfabeto fonetico internazionale (IPA) che si legge come "th")
esempi:
thing-cosa (qui sentirete la pronuncia della trascrizione fonetica rappresentata https://www.youtube.com/watch?v=-ZXG0b8iklE)
think-pensare (https://www.youtube.com/watch?v=JPtV5wzieOw)
Riprendendo la via del circolo,a questo punto da A(spirata) (in questo caso bh, dh, gh) passiamo a M(edia), quindi sonora (b,d,g), quindi la h aspirata se ne va.
Per ora faremo una sosta qui e riprendiamo il nostro cammino alla prossima puntata, per maggiori approfondimenti su questo argomento vi lascio il seguente link: https://www.dir.uniupo.it/pluginfile.php/90984/mod_resource/content/1/grimm.pdf
Durante la sosta possiamo avventurarci nella grammatica visitando le nuove parole in inglese, passando sul ponte dei numeri e andando a trovare il verbo essere.:)
Le parole che abbiamo trovato in inglese sono le seguenti:
think-pensare
thing-cosa
Passando sul ponte dei numeri, possiamo vedere che:
twenty-venti
twenty-one (ventuno)
twenty-two (ventidue)
twenty-three (ventitrè)
twenty-four(ventiquattro)
twenty-five (venticinque)
twenty-six (ventisei)
twenty-seven(ventisette)
twenty-eight (ventotto)
twenty-nine (ventinove)
thirty (trenta)
Andiamo a trovare anche il nostro verbo essere (to be) e vediamo come si coniuga al presente
I am (io sono)
you are (tu sei)
he/she/it is (lui, lei/(oggetto,animale) è)
we are (noi siamo)
you are (voi siete)
they are (loro sono)
Alla prossima puntata continueremo con la nostra avventura e ci soffermeremo nel mistero che aleggia per ora sul soggetto impersonale "it".
Per non dimenticare, vi rilascio il seguente sito https://dictionary.cambridge.org/it/dizionario/inglese/pronunciation
Non perdetevi la prossima puntata a bordo del Drakkar:D.
domenica 8 ottobre 2017
Storia della lingua inglese: premessa sulle caratteristiche
dell’Antico Inglese (Old English)
Prima di parlare dell’introduzione dei primi segni del
cristianesimo e della letteratura, soffermiamoci intanto sulla breve
presentazione dell’antico inglese:
innanzitutto…
Come possiamo identificarlo ?
Il termine “antico inglese” fu usato per nascondere la
coesistenza di almeno quattro dialetti principali della famiglia
linguistica del germanico occidentale,
tra cui emergerà nel X secolo, per motivi politici, il sassone occidentale
parlato nel Wessex.
Le trasformazioni
avvenute tra quest’epoca e la fine del XV secolo nella fonetica, morfologia,
grammatica e lessico rendono l’antico inglese incomprensibile anche agli occhi
del modern English native speaker 😊
Tralasciando gli aspetti letterari di questo periodo (
questo argomento lo affronteremo molto più avanti), presentiamo brevemente
l’antico inglese riprendendo concetti già menzionati nei precedenti articoli,
tanto un po' di ripasso non fa mai male.
L’antico inglese è una lingua germanica e, come abbiamo già
detto, le lingue germaniche fanno parte della famiglia linguistica indoeuropea.
Purtroppo del (proto-)germanico non ci sono concrete documentazioni ma può
essere ricostruito con l’ausilio del metodo comparativo. Le forme linguistiche
ricostruite sono precedute dalla forma ricostruita germanica *sag-ja-na-n, da
qui viaggiamo verso l’inglese antico con secgjan per finire a “say” (dire)
nell’inglese moderno. Quindi facciamo dei passi indietro nel tempo:
dall’inglese moderno say passiamo alla sua forma più antica attestata segjan (
in gotico sagjan) e ricostruiamo il termine in forma germanica *sag-ja-na-n.
Le prove più antiche del germanico si riferiscono a realtà linguistiche ormai distinte, ecco perchè usiamo il metodo comparativo per determinare la costruzione germanica del verbo "say"
Come abbiamo già menzionato nel secondo articolo l'inglese appartiene al ramo germanico-occidentale della famiglia delle lingue indoeuropee.
Le lingue germaniche si distinguono in tre gruppi principali:
-germanico orientale
-germanico settentrionale
-germanico occidentale
Per sapere di più, vi lascio questa bella presentazione strutturata in maniera eccellente sulla storia della lingua inglese nei suoi aspetti fonetici, grammaticali, ecc.
http://docenti.unimc.it/carla.cucina/teaching/2015/14799/files/storia-della-lingua-inglese-inglese-antico ( si può pure scaricare sul computer).
Prima di chiudere questa puntata, come vi avevo promesso,
affronteremo la prima parte dell’argomento riguardante l’articolo “the”: come lo usiamo nella vita di
tutti i giorni?
L’articolo determinativo “the” lo possiamo usare in molti
casi, guardiamo alcuni semplici esempi😊
Where are the pencils, mum? (Dove sono le matite, mamma?):
qui possiamo notare che l’oggetto è noto
ed è ben presente in casa)
There are two postcards and an unusual letter in the
letterbox. The letter is for you. (Ci sono due cartoline e un’insolita lettera nella casella delle
lettere. La lettera è per te.) : qui possiamo mettere “the” perché la parola
“the letter” è già introdotta nel contesto presentato dalla prima frase.
Al prossimo articolo ci addentreremo sempre più a fondo nei
vicoli degli aspetti grammaticali e delle caratteristiche dell’antico inglese,
ma prima di lasciarvi vediamo alcune parole in inglese e, soprattutto, come si
conta fino a 20 in inglese 😊
Native speaker- madrelingua
Say-dire
Modern- moderno
Where- dove
Are-sono
Pencil-matita
Mum- mamma (informale)
there are- ci sono
two- due
postcards- cartoline
and- e
an (si usa quando c'è una parola che inizia con una vocale, quando inizia con una consonante si usa "a")
unusual- insolita
letter-lettera
is- è
for- per
you- te
gold- oro
of- di
this - questa/o
necklace- collana
carats-carati
come si conta fino a 20?
ten- dieci
eleven- undici
twelve- dodici
thirteen- tredici
fourteen- quattordici
fifteen- quindici
sixteen- sedici
seventeen- diciassette
eighteen- diciotto
nineteen- diciannove
twenty- venti
Per sentire la pronuncia delle seguenti parole vi lascio un sito molto interessante http://dictionary.cambridge.org/it/
In questo sito digitate una delle seguenti parole in inglese che abbiamo imparato e troverete la trascrizione fonetica con il corrispettivo file audio con la pronuncia UK (quindi derivante dalla Gran Bretagna) oppure US (molto più americana).
Non perdetevi il prossimo viaggio perché nuove avventure incomberanno su di voi :D
mercoledì 27 settembre 2017
Storia della lingua inglese: la "germanizzazione" della Gran Bretagna e la nascita dell'antico inglese (Old English)
A presto:D
Qui sono elencati alcuni link in cui potete sentire la pronuncia delle parole elencate.
Prima di percorrere direttamente i dettagli riguardanti l'ascesa della lingua inglese, sostiamo un attimo nel processo di "germanizzazione" che ha segnato la Gran Bretagna: che cosa è successo esattamente?
Beh, è presto detto: l'invasione delle popolazioni germaniche fu graduale e colonizzarono quasi tutto il suolo inglese, ad eccezione delle aree più remote che rimasero la roccaforte della popolazione celtica.
Originariamente navigatori, le popolazioni germaniche iniziarono a stabilirsi nella Gran Bretagna come contadini e agricoltori, osservando le ricche coltivazioni inglesi. Ma c'era un piccolo problema: i nuovi arrivati erano dotati di scarsa cultura rispetto alle popolazioni celtiche che avevano ereditato molti elementi della cultura degli antichi Romani. Le
due popolazioni non andavano d'amore e d'accordo dato che gli invasori germanici furono chiamati "barbari" dalle popolazioni celtiche, mentre le popolazioni celtiche furono categorizzati come "weales" (schiavi o stranieri), e da qui ebbe origine il nome Wales (che in italiano significa Galles).
due popolazioni non andavano d'amore e d'accordo dato che gli invasori germanici furono chiamati "barbari" dalle popolazioni celtiche, mentre le popolazioni celtiche furono categorizzati come "weales" (schiavi o stranieri), e da qui ebbe origine il nome Wales (che in italiano significa Galles).
Nonostante la resistenza effettuata, alla fine i Celti furono confinati in Scozia, Galles, Cornovaglia, Irlanda e nella regione bretone della Francia del Nord.
Le tribù germaniche si stabilirono in un sistema sette regni chiamato eptarchia: i Sassoni si stabilirono nei regni di Essex, Wessex e Sussex, gli Angli nell'East Anglia, Mercia e Northumbria mentre gli Iuti nel Kent.
Aneddoto linguistico: l'evidenza dell'estensione dei loro insediamenti si poteva rintracciare nei nomi dei luoghi che finivano con il suffisso anglosassone "-ing" che significava "gente di" ( per esempio Worthing, Reading, Hastings)il suffisso "-ton" significa "recinto" o "villaggio"(esempio: Taunton, Burton, Luton) "-ford" significa l'attraversamento di un fiume (esempio: Ashford, Bradford,Watford) "-ham" significa "fattoria" (esempio: Nottingham,Birmingham, Grantham)
mentre "-stead" significa "area, posto" (esempio: Hampstead).
Alla fine, tra i vari regni, i Sassoni ebbero la meglio: la nuova nazione anglosassone fu conosciuta all'inizio come Anglaland o Englaland (The Land Of The Angles) e, successivamente, England (Inghilterra). Da qui nasce l'antico inglese (Old English).
Vediamo quali parole abbiamo imparato oggi nella lingua inglese:)
slave-schiavo
foreigner-straniero
old-vecchio, antico
barbarian-barbaro
river-fiume
site-area, posto
farm-fattoria, azienda agricola
land-terra, territorio
of- di
the-articolo determinativo (i, lo, la, i, gli, le)
Alla fine, tra i vari regni, i Sassoni ebbero la meglio: la nuova nazione anglosassone fu conosciuta all'inizio come Anglaland o Englaland (The Land Of The Angles) e, successivamente, England (Inghilterra). Da qui nasce l'antico inglese (Old English).
Vediamo quali parole abbiamo imparato oggi nella lingua inglese:)
slave-schiavo
foreigner-straniero
old-vecchio, antico
barbarian-barbaro
river-fiume
site-area, posto
farm-fattoria, azienda agricola
land-terra, territorio
of- di
the-articolo determinativo (i, lo, la, i, gli, le)
A presto:D
Qui sono elencati alcuni link in cui potete sentire la pronuncia delle parole elencate.
Alla prossima ci avventureremo nei meandri dell'articolo determinativo in inglese e come si usa:D
Iscriviti a:
Post (Atom)






